Oggi ce ne vuole quasi il doppio, ma in quanto al resto, direi che ne valgono la metà della metà.
martedì 4 giugno 2013
Tutta colpa dell'inflazione
lunedì 3 giugno 2013
Alla francese
Con sprezzo del ridicolo, un signore che ancora non è andato in Africa farnetica di semipresidenzialismo alla francese.
Lui, che al massimo ha fatto lingua in bocca con l'Innominabile di Arcore!
domenica 2 giugno 2013
Quotidiani a mano armata
Peccato che, secondo me, non ha visto nessuno dei due, dal momento che ci spiega che l'arma ha otto colpi nel tamburo.
Di grazia, quale tamburo?
Ho mandato una lettera alla redazione, ma non ho avuto l'onore di una risposta.
Festa della Repubblica? [Update 18:15]
Allora, in omaggio alla festa della Repubblica, Eataly ha pubblicato su la Repubblica (no pun intended) una doppia pagina di pubblicità: oggi menù a tema, nei ristoranti del megacentro dell'eccellenza alimentare, dedicati ai presidenti, dal Capo Provvisorio dello Stato De Nicola al dodicesimo Presidente, Napolitano.
Peccato che se ne siano inventati uno, il nono.
Buon divertimento.
UPDATE
Siccità
Il Tevere stamattina, visto dal ponte della Magliana: neanche quest'inverno era così alto, e qui non ci sono neanche i muraglioni
sabato 1 giugno 2013
Il popolo della Rete
Le statistiche che Blogger ci mette a disposizione sono una miniera di sorprese: d'accordo, la Rete, il Web 2.0 e tutte queste belle cose, ma perché i navigatori dovrebbero cercare immagini di Marina Berlusconi ubriaca e, soprattutto, perché dovrebbero finire su questo piccolo blog?
Factchecking, per quello che vale: ho rifatto la stessa query, e non mi sono trovato, ma a questo punto metto la signora anche nei tag, così magari mi aumenta il traffico..
Assassinio sul Vigata Express
Ho sempre detto che il libro migliore del Maestro di Porto Empedocle è il prossimo, e anche stavolta sono stato buon profeta.
Ci siamo appena ripresi da un meraviglioso Camilleri "senza" (nel senso senza Montalbano), un romanzo storico bello come pochi, ed ecco un "con" (ovvero con Montalbano) elegante e complesso, potente e delicato e anche piuttosto violento: non perché ci siano scene particolarmente sanguinolenti, ma per l'argomento sotteso alla storia.
Cosimo Barletta, sessantino ricco e sgradevole, usuraio e puttaniere, che utilizza i suoi soldi a fin di male e solo per il suo bene (e no, non mi sembra ci sia un qualche riferimento ad una ben nota personalità)? Che fine ha fatto il suo testamento? Chi sono le donne che, per paura o per necessità, assecondavano la sua bulimica sessualità? E ce n'è per caso qualcuna che lo faceva per amore, per quanto possa sembrare strano?
E' un giallo, quindi mi fermo qui, ma vi assicuro che vale la pena: buona lettura.
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