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venerdì 16 agosto 2013

Un piccolo Forrest Gump

Stiamo parlando degli anni '30 del secolo scorso e di un paesino della Basilicata profonda, che si distingue dai tanti altri non per maggiore o minore ricchezza, ma per l'etnia degli abitanti, che si proclamano discendenti degli Albanesi in fuga dai Turchi nel quindicesimo e sedicesimo secolo, dopo la morte dell'eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderberg.
In quell'epoca molto lontana dal politicamente corretto, anche questo villaggio aveva il suo scemo: tal Rafiluccio (diminutivo di Raffaele, per che mi legge dal nord dell'Ombrone), che sbarcava il lunario consegnando i telegrammi fin nelle più sperdute fattorie grazie ai pochi centesimi di mancia che poteva ricevere, oltre che nella rete di solidarietà che in un piccolo centro è meno sottile che altrove.

domenica 10 febbraio 2013

Che ognuno porti la propria croce

Per la verità non riesco proprio a capire la sorpresa e l'indignazione per questo: è possibile che esista ancora qualcuno che non si è accorto che in Italia, settanta anni dopo il 25 luglio, è pieno di fascisti?