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giovedì 17 luglio 2014

Sciacquare i panni in Bisagno

Stamattina uno sparuto gruppo di grUllini esponeva davanti al colonnato del Pantheon un artigianale manifesto in difesa della Costituzione.
Notate qualcosa di strano? 
Evidentemente i loro biochip dovevano essere spenti, o forse avevano respirato troppe scie chimiche. Comunque, una buona urinoterapia e passa tutto

domenica 3 marzo 2013

sabato 2 marzo 2013

Del porcellum non si butta via niente

Il sistema elettorale non deve essere una camicia di forza ma un abito su misura, dice un costituzionalista come Michele Anais; difficile dargli torto, però i parlamentari non sono tutti dei Caraceni.
Il porcellum che stiamo utilizzando dal 2006 (tre turni elettorali, due anticipati) è sotto accusa principalmente per il cosiddetto sequestro della volontà popolare: niente preferenze, un Parlamento di nominati. Posso dirlo? Lo dico: è una sesquipedale buffonata.  Le preferenze non c'erano neanche nel mattarellum utilizzato dal 1994 al 2001

domenica 30 dicembre 2012

La Costituzione, questa sconosciuta

Allora, ieri Alessandro Gilioli, che non ha certamente bisogno della mia pubblicità, ha pubblicato un'intervista con Gino Strada più o meno a sostegno della nuova lista elettorale di Antonio Ingroia.
L'intervista è ovviamente interessante, anche se il dottor Strada non ha detto, in fondo, niente di particolare, ma ha scatenato un discreto subbuglio; sì, perché ad un certo punto si impara che l'intervistato non vota da trent'anni ed una commentatrice ha stigmatizzato, forse in termini un po' forti, questo disinteresse nell'esercizio del "diritto di voto".