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sabato 15 febbraio 2014

Tragedia in due battute

Repubblica, che ancora non riesce a farsene una ragione, pubblica questa immagine in una fotogallery sul primo giorno da ex premier di Letta nipote.
Diciamo che è lui col figlio e non Crosetto con Giorgia Meloni: in questo caso immagino il breve dialogo tra i due.
"Papà, ma allora da oggi non conti più un cazzo?"
"Figliolo, io non contavo un cazzo neanche prima".

Ovviamente grazie ad Achille Campanile, che ha inventato l'umorismo marxista - allenista (nel senso di Groucho Marx e Woody Allen, naturalmente) con un bel po' di anni di anticipo.

mercoledì 2 ottobre 2013

Che ti hanno cojonato

Clamoroso a Palazzo Madama, ovviamente.
Adesso c'è solo da capire cosa significa, e questo è certamente più difficile: secondo me, significa che l'Innominabile li ha, di nuovo, fatti fessi.
Voglio dire, è riuscito a mettere un piede sulla soglia del governo e Letta Nipote non è riuscito a chiudere la porta: conta poco tutto quello che ha detto e fatto dire da una settimana a questa parte, perché le sue armi di distrazione di massa sono già pronte per farlo dimenticare.
Intanto ha tutto il tempo che gli serve per far rientrare i dissidenti o per depotenziarli con una campagna acquisti uguale e contraria.

martedì 1 ottobre 2013

Cameriere!

Bene, non ho la più pallida idea di come andrà a finire questa cosa della scissione del PDL, e se davvero l'autunno del patriarca diventerà un gelido inverno, con la sola compagnia di Dudù, ma una cosa è certa: servi come questi, se lasciano un padrone è solo perché ne hanno già trovato un altro.

domenica 28 aprile 2013

Una compagine nuova

La rituale foto del giuramento dei ministri del governo Letta

Il bicchiere non è completamente vuoto

Ci ho anche dormito sopra, ed alla fine ho concluso che c'è qualcosa di positivo, in questo governo che ci hanno servito bell'e pronto: visto che ci si sono alleati, non potranno più ricattarci ed estorcerci il voto con la minaccia "altrimenti arriva l'uomo nero".
Quindi, da molto perplesso elettore di centrosinistra mi riapproprio del mio diritto di scegliere e dichiaro qui, forte e chiaro, che non voterò per Ignazio Marino alle prossime comunali.