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domenica 8 dicembre 2013

Tutti dicono I vote you

Bene, il giorno dell'Immacolata si prepara l'albero di Natale, il Papa se ne va a piazza di Spagna a far deporre dai Vigili del Fuoco un mazzo di fiori ai piedi della madonnina piazzata lì, in alto sulla colonna e chi ha voglia di tirarsela un po' parla male della prima della Scala.
Quest'anno ci sarebbe anche qualche cosa di diverso da fare, andare a votare per il segretario del PD, se ne avete il coraggio.
Nel senso che io non credo proprio che sia possibile per un qualsiasi essere umano, anche con grosse capacità amministrative e politiche, guidare il carrozzone nato dalla fusione fredda tra post-comunisti e post-democristiani ed imprimervi il proprio segno.
Si tratta di un'impresa titanica per due ragioni.

giovedì 7 novembre 2013

Primarium vivere

Se non avessi deciso di disinteressarmi delle convulsioni tutte interne al PD, potrei anche cercare di capire per quale ragione si stiano scannando per conquistare la maggioranza nel circolo di Vattelappesca di Sotto, quando già si sa che il prossimo segretario sarà i'Rrenzi (che mi dicono essere stato anche boy scout, e quindi, non avendo più l'età per essere un bambino vestito da cretino, non può essere altro che il contrario).

mercoledì 8 maggio 2013

Eutanasia di un partito

Bene, non ho la più pallida idea di come andrà a finire lo psicodramma del Piddì, ma sono rimasto colpito da una cosa: insomma, tutti dicono che bisognerà ripartire dai tre milioni di votanti delle primarie.
A parte che non sono proprio sicurissimo che questi mitici votanti saranno disposti a rifare lo stesso sforzo la prossima volta, mi sembra che il partito del Botteghino sia ridotto più o meno come quelle aziende in cui si dice che la ricchezza è costituita dai clienti, ed in genere il giorno dopo portano i libri in tribunale.

domenica 7 aprile 2013

Per prima cosa

Nonostante tutto, ci sono andato a votare, alle primarie del piddì per il candidato sindaco e per il candidato presidente del municipio, ed ho scoperto che da me il candidato presidente del municipio è uno solo.
Bene, allora lasciamo perdere e risparmiamo i soldi delle schede.  Invece no, si fanno le primarie delle idee, ci sono sei o sette proposte, tipo il censimento delle antenne di telefonia mobile e l'utilizzo degli spazi pubblici dismessi, e bisogna sceglierne una.

sabato 6 aprile 2013

Citius, altius, fortius

Lo avevo dimenticato ma a ricordarmelo ci ha pensato David Sassoli, che è venuto a tenere un comizietto praticamente soto casa mia: domani a Roma il centrosinistra tiene le sue primarie per il candidato sindaco e per i candidati presidente dei Municipi.
A parte la pessima compagnia, dal momento che con lui c'erano Vincenzo Vecchio e Matilde Spadaro, nonché, non saprei a quale titolo o forse sì (in corsa per un assessorato?), l'ex onorevole Anna Paola Concia, e dei poveri ragazzi cui era stato imposto un fratino con su scritto "Io sono David Sassoli", poveretti, quel poco che ho sentito mi ha convinto: decidessi di andare a votare, non voterei certamente per lui.