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giovedì 27 febbraio 2014

Vendo tutto e chiudo

Bene, il sindaco Marino (che sono sempre più fiero di non aver votato) avverte che da domenica chiude la città se non arrivano i soldi.
In che senso, scusi?
No, perché se significa non ritirare la spazzatura, non far circolare i mezzi di trasporto pubblico, non mandare la polizia municipale a regolare il traffico, non accendere l'illuminazione pubblica, bene, qui rischiamo di non accorgerci della differenza
.

sabato 30 novembre 2013

Una giornata senza

Domani giornata ecologica, con blocco della circolazione in quasi tutta la città.
Insomma, si ricomincia, dopo il quinquennio celtico nel corso del quale i blocchi avvenivano per necessità, con la chiusura al traffico per il nostro dubbio piacere.
Per marcare le differenze, il divieto di transito prevede però una strana finestra di quattro ore, tra mezzogiorno e mezzo e le quattro e mezzo del pomeriggio, che sembra fatta apposta per consentire agli appassionati di andare allo stadio.
Sembra, perché domani non è prevista una partita qui a Roma, e insomma il medico di base inopinatamente diventato sindaco (era un ripiego, gli avevano promesso il ministero della Salute cui ha dovuto rinunciare dopo la non vittoria di Bersani) dimostra di non avere le idee chiare sugli impegni delle squadre di calcio della città.
Signor Sindaco, ma almeno lo sa che il Genoa gioca stasera?

mercoledì 19 giugno 2013

Vipsanio non dice ventisei per uno

Bene, il colonnato che vedete sullo sfondo è quello del Pantheon, e in primo piano la bancarella di porcherie cinesi: chi la ha autorizzata? C'è una vaga possibilità, signor nuovo sindaco, di farla spostare?
Delle macchine parcheggiate praticamente ovunque nei vicoletti del centro parliamo un'altra volta.

venerdì 14 giugno 2013

Daje



Sindaco, dia il buon esempio e metta il casco, da bravo. E complimenti per la Schwinn, bici cantata da Stephen King in It.

domenica 26 maggio 2013

Mundus senescit

Per carità, non ho idea di chi vincerà le più assurde elezioni comunali di Roma da quando esiste il suffragio universale, con diciannove aspiranti allo studio col balconcino sui Fori e quaranta liste che li sostengono: qui voglio soltanto raccontare una strana impressione che ho avuto stamattina al seggio elettorale.
Insomma, scrutatrici e scrutatori giovanissimi, quasi imberbi, ed una folla dolente di elettori dall'età media ben più elevata dei settant'anni, chi più chi meno in forma, che si trascinavano per i corridoi alla ricerca del seggio giusto con passo non proprio da bersagliere: tanto che io,che non sono proprio un giovincello, mi sono improvvisamente sentito ringiovanito.
Non saprei il mondo, ma almeno questo quartiere sta invecchiando, e tanto.

sabato 20 aprile 2013

Il Campidoglio logora chi non ce l'ha

Per qualche ragione che mi sfugge, si è deciso che l'incrocio sotto casa mia è diventata la nuova agorà di Roma, così per non farci mancare niente oggi pomeriggio c'era Alemanno a fare un comizio per pochi intimi.
Considerato quello che ha combinato il centrosinistra negli ultimi giorni - ma anche prima - mi sembra ovvio che per il Campidoglio se la vedrà con uno sconosciuto grUllino, e quindi, senza paura, è venuto a dire cose di destra, lamentandosi che non si possono mettere in galera i vagabondi o che cacciare via i rom è difficilissimo nonostante abbia fatto più di milleottocento sgomberi, e che il potere di ordinanza del sindaco è stato depotenziato dalla Corte Costituzionale.
Ha anche parlato di anime belle che si lamentano quando a certe gente viene dato qualche calcio nel culo.
Almeno uno che non ha paura di essere fascista (ma non è che lo spaventa Casa Pound?).

domenica 7 aprile 2013

Per prima cosa

Nonostante tutto, ci sono andato a votare, alle primarie del piddì per il candidato sindaco e per il candidato presidente del municipio, ed ho scoperto che da me il candidato presidente del municipio è uno solo.
Bene, allora lasciamo perdere e risparmiamo i soldi delle schede.  Invece no, si fanno le primarie delle idee, ci sono sei o sette proposte, tipo il censimento delle antenne di telefonia mobile e l'utilizzo degli spazi pubblici dismessi, e bisogna sceglierne una.

mercoledì 30 gennaio 2013

Windows dressing

No, questo post non parla di Bill Gates, mi dispiace.
La cosetta del titolo sarebbe la tendina della finestra e viene in genere tradotta come "abbellire le vetrine" e metaforicamente "abbellire i bilanci"per far apparire un'azienda più florida di quanto in relatà non sia, e poco importa che "dressing" significhi anche condimento e che "dresscode" indichi l'obbligo di un certo tipo di abbigliamento, è solo dimostrazione che in inglese con cento parole puoi dire mille e mille cose.
Solo che stamattina mi sono accorto che sulla Colombo, dall'incrocio con la Laurentina silla alla vecchia Fiera di Roma, era stata ridipinta la segnaletica orizzontale, pomposa definizione delle strisce bianche che delimitano le corsie. Solo che l'asfalto, sotto, era sempre lo stesso, pieno di crepe, ondulazioni e buche.
Ai non romani, ma anche ai romani, mi permetto di ricordare che a primavera si rinnova il sindaco: a buon intenditor poche parole.

lunedì 7 gennaio 2013

Fermi tutti

Benissimo, mercoledì e giovedì prossimi a Roma si ricomincia con le targhe alterne.
Non sarebbe meglio far rispettare i divieti che già ci sono, caro (si fa per dire) sindaco?