Tra poco più di un mese verrà riunito in seduta comune il Parlamento, integrato dai rappresentanti delle Regioni, per eleggere il successore di Napolitano; speriamo che il tempo passi in fretta, perché già adesso abbiamo sentito candidature almeno fantasiose, ma soprattutto, come un mantra, si è da più parti ripetuto che sarebbe molto opportuno eleggere una donna.
Così, per principio.
E il principio mi sembra più che valido, solo che quando si è scesi poi nel concreto, per prima cosa è stato fatto il nome di Anna Finocchiaro, da parecchio tempo astro nascente del PD. Parecchio