Allora, si sciolgono epicedi per il comunicato partorito dagli uffici del Quirinale con il quale si sono ribadite molte cose ovvie, tipo che una sentenza definitiva dopo tre gradi di giudizio è intoccabile, e che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.
Ovvietà che all'Innominabile non sono piaciute, e magari per questo sono state applaudite.
Peccato però che la macchina comunicativa messa in piedi dal centrodestra abbia portato a casa il risultato più importante: insomma, qui non si parla più del merito della sentenza.
Il delinquente di Arcore ha frodato il Fisco ed ha costituito fondi neri all'estero per l'enorme somma di quasi quattrocento milioni

