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sabato 31 agosto 2013

Cassato

Già nei lontani tempi dei miei studi circolava una storiella che non faceva ridere; dunque, Corte di Cassazione, udienza pubblica, si alza il principe del Foro, si avvolge nella toga e inizia: "Mi sia consentito un breve antefatto". Il presidente lo guarda storto e lo interrompe: "Avvocato, neanche il fatto".
Questo per dire che il terzo grado di giudizio non dovrebbe affrontare la materialità degli avvenimenti, ma esclusivamente il rispetto delle regole del gioco da parte delle Corti di merito, in quanto i motivi di ricorso possono ricondursi a violazione o falsa applicazione della legge o omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione (excomunico te quia Padus currit, nell'esempio di scuola): come diceva il mio professore di procedura penale, il processo è come la caccia alla volpe, è più importante la caccia della preda.

giovedì 29 agosto 2013

Dire, fare, baciare, lettera e testamento

Ho scaricato la sentenza della Cassazione sull'Innominabile: me la leggo - con calma - e poi ne parliamo, stay tuned.

giovedì 1 agosto 2013

Summum ius summa iniuria

L'unica cosa che possiamo dire, adesso, è che l'Innominabile è un evasore fiscale: il reato è stato confermato in Cassazione ed è coperto dalla cosiddetta res iudicata.
Niente più rischi di prescrizione, quindi,  
Per cacciarlo fuori dalle istituzioni, ci vorrà ancora tempo: tanto lui, da solo, non se ne va.

lunedì 29 luglio 2013

Il giorno del giudizio

Domani sarà il grande giorno: il giorno che i più avveduti tra noi aspettavano da venti anni, e molti, anche al di fuori del partito personale dell'Innominabile, temono come la peste.
Sì, perché quello che mi pone un enorme problema è la reazione delle anime belle del PD, che dicono, semplificando al massimo, che le vicende giudiziarie devono essere tenute distinte da quelle politiche.
Di grazia, è possibile che dopo tanto tempo non abbiano ancora capito che quel tipo più alto che onesto è entrato in politica proprio per salvare la pelle e la roba?
Se è così, sono stupidi; in caso contrario, sono conniventi: e non so quale delle due ipotesi mi piace di meno.

sabato 27 luglio 2013

Giornata fatidica

In tanti fanno finta di niente, ma il 30 luglio potrebbe davvero essere un giorno che finirà nei libri di storia: dipende da quello che leggerà, alla fine, il presidente della Sezione Feriale della Cassazione.
Se lo sentiremo dire: "rigetta il ricorso e per l'effetto conferma", possiamo aspettarci davvero di tutto, tranne forse un jet privato che decolla in tutta fretta facendo rotta su Hammamet.