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lunedì 1 aprile 2013

Economia, questa sconosciuta

Non ho la minima idea di come andrà a finire, ma prevedo molto male: alle prossime elezioni i due populismi contrapposti faranno il pieno, dopo aver stritolato in questo ridicolo mese di marzo la persona normale che aveva quasi vinto le elezioni, e non saprei quale dei due mali sia il peggiore.
Una cosa è certa: in un caso e nell'altro, i giorni dell'Italia nell'euro sono contati.
E non è una bella notizia: per prima cosa, la riconversione in lire, al mitico cambio di 1.936,27, potrebbe essere una buona occasione per una bella tosatura in stile Amato

mercoledì 20 marzo 2013

Il paradiso fiscale della porta accanto

Bene, confesso che non ho una opinione sulla questione del salvataggio di Cipro e della strana richiesta formulata dalla UE di un prelievo immediato sui conti correnti accesi presso le banche dell'isola (o meglio, della mezza isola, l'altra metà è occupata dalla Turchia e non fa parte dell'Eurozona). In materia di tosatura dei depositanti in Italia ne sappiamo indubbiamente qualcosa, nel 1992 ci pensò Giuliano Amato: sì, lo ricordo a quelli dalla memoria corta e cortissima, si tratta proprio di uno dei candidati al Quirinale.